Chi sono

Mi chiamo Giampaolo Manca, sono nato a Venezia il 26 giugno 1954 insieme al mio gemello Fabio. Abbiamo avuto un'infanzia difficile, segnata dalla violenza di nostro padre. Ci ha spinto a ribellarci e a scappare di casa in giovane età. Quello che per noi era iniziato come un gioco si sarebbe trasformato in un male estremo.

Divenni noto con il soprannome di Il Doge per i furti d'arte commessi nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo. Facevo parte della Mala del Brenta e purtroppo ho commesso molti crimini fino al mio arresto definitivo nel 1992.

Ho trascorso 36 anni, 10 mesi e 2 giorni in prigione nel corso della mia vita. Ovvero più della metà della mia vita. Dodici di questi anni li ho passati in isolamento.

Ma nonostante la mia vita dissennata, maledetta una cosa buona l'ho compiuta, mio figlio Armando che non ha intrapreso la strada del crimine per emularmi come purtroppo invece molti figli dei malavitosi hanno voluto emulare il proprio padre attratti da quella vita maledetta, ma ringraziando Dio non è stato così per mio figlio che è una bravissima persona, anzi, e per farmi un regalo immenso mi ha fatto diventare nonno con il mio nipotino James.

Oggi sono un uomo libero e sto cercando di rimediare ai miei gravi errori. Collaboro con l'associazione Alphabeta di Piombino Dese per aiutare i bambini con disturbi dello spettro autistico. Parte del ricavato delle vendite dei miei libri, dei tour di Venezia, del film Il Doge: Un ritratto della redenzione e di qualsiasi altra presentazione o evento viene devoluto ad Alphabeta.

Faccio presentazione nelle scuole e nelle università di tutta Italia per cercare di insegnare agli studenti a non seguire la mia strada.

Il nostro film, Il Doge: Un ritratto della redenzione, è attualmente in tour nei cinema italiani con la regista Gianna Isabella Magliocco e io. Stiamo inoltre collaborando a una serie televisiva.